ULTIMO AGGIORNAMENTO: 04/05/2007

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L'impegno profuso dal curato di Rennes le Château in favore della causa monarchica potrebbe dunque spiegare la donazione in denaro (3.000 franchi) che sembra abbia ricevuto da MARIA TERESA D'ASBURGO ESTE - vedova del conte di CHAMBORD - l'ex pretendente al trono di Francia (ENRICO V) - e delle successive elargizioni di denaro fattegli dall'enigmatico "monsieur Guillame o Chambord" che aveva preso a frequentarlo e che altri non sarebbe stato se non JEAN SALVATOR D'HAPSBOURG, membro influente della famiglia regnante d'Austria e nipote della vedova contessa.
Saunière aveva ricevuto la prima visita del principe nel novembre del 1885 - un cittadino di Esperaza, da buon francese, pensò bene di denunciare, alla gendarmeria di Couiza (1) la presenza a Rennes le Chateau del nobile austriaco - che fece altre sei visite al curato ed anche cospicue donazioni in denaro per circa 20.000 franchi.

Jean, arciduca d'Austria, figlio di LEOPOLDO II, era un uomo particolare, dotato di un'intelligenza e di una personalità in forte contrasto con il conformismo della famiglia sua d'origine. Colonnello a 24 anni e generale a 29 era destinato ad una grande carriera, quando, nel 1887, il giovane principe pubblicò un libello in cui denunciava gli scandali della monarchia. In rottura con l'imperatore FRANCESCO GIUSEPPE, fu capito ed appoggiato dal cugino RODOLFO ma, dopo la morte di costui a Mayerling nel 1889, lasciò l'Austria abbandonando ogni ruolo politico e si stabilì in Svizzera.
Cambiato il nome in Jean ORTH, il principe si era poi stabilito in Inghilterra che aveva lasciato per raggiungere la Patagonia, nell'America del Sud. Da quel momento fu persa ogni sua traccia: si conoscono solo testimonianze di alcune persone che hanno dichiarato di averlo visto in differenti regioni dell'America del Sud mentre le circostanze della sua morte, come la data ed il luogo sono incerti (tra il 1891 ed il 1910).
A questo mistero se ne aggiunge, ovviamente, un altro ancora: Jean Salvador aveva scelto uno pseudonimo che già era stato usato da un altro membro degli Asburgo. Sembra, infatti, che Jean, alla sua nascita, avesse avuto un fratello gemello, subito dichiarato morto (10.12.1858), mentre il bambino venne invece affidato alle cure della famiglia Orth che lo avrebbe portato in Lussemburgo. La causa di tale increscioso episodio sembra riguardi una possibile rivendicazione dinastica poiché un ramo della famiglia degli Asburgo - i Lorena di Toscana - era maggiormente legittimato al trono imperiale rispetto all'imperatore Francesco Giuseppe che, all'epoca, regnava a Vienna. Questo giovane pretendente, fratello gemello di Jean, fu assassinato in Egitto dalla polizia segreta austriaca, forse su ordine impartito dalla casa imperiale stessa.

Se, dunque, come appare accertato, Jean Salvador andò in Patagonia nel 1891, chi dei due fratelli continuò a far visita ed a frequentare Saunière?.

Il legame con il conte di Chambord e l'aristocrazia ebbe, dunque, inizio con il padre di Saunière che lavorava per il marchese di Cazemajou e che da leale servitore ed ardente monarchico aspettava con ansia il ritorno di Enrico V come legittimo pretendente al trono.
Ciononostante anche in questa situazione il percorso seguito dal figlio curato, fu sempre fuori dell'ordinario: in effetti, quand'anche fosse stato animato, come il padre, da un grande fervore per la causa monarchica, perché poi aveva scelto di seguire la piccola fazione perdente legata alla contessa di Chambord quando ormai il gruppo monarchico, superate le antiche divisioni tra Legittimisti ed Orleanisti, s'era schierato con la famiglia degli Orleans rappresentata dal Conte di Parigi?.

QUAL'ERA STATA, QUINDI, LA VERA RAGIONE CHE AVEVA INDOTTO SAUNIÈRE, AIUTI ECONOMICI A PARTE, A LEGARSI AD UNA CAUSA POLITICA COSĖ ANACRONISTICA?.