antiquahistoria

Nel 1938, l'intraprendente giovane fondò un altro gruppo, antisemita ed antimassonico, da impegnare nell'opera di "purificare e rinnovare la Francia", e chiese anche il permesso ufficiale di pubblicare il periodico "RINNOVAMENTO DELLA FRANCIA": l'organizzazione, però, non sembra aver avuto molto successo visto che non ne è restata traccia alcuna. Delle due l'una: o Plantard fu individuo eccezionalmente precoce oppure veniva attentamente manovrato da qualcuno più maturo di lui, con la probabile inclusione di sponsor all'interno della Chiesa che si occupava attivamente dell'organizzazione di eventi culturali.
Nel 1941 tentò di fondare un'altra organizzazione nota come "RINNOVAMENTO NAZIONALE FRANCESE", ma gli venne negato il permesso. Per alcuni anni rimase legato ad un circolo che faceva capo al vicario François DUCAUD - BOURGET presso la chiesa di ST. LOUIS D'ANTIN, a Parigi (1941), di cui fu anche il sacrestano e, grazie alla benevolenza di quel prelato, divenne il capo indiscusso di un gruppo cattolico di giovani parigini, il "GROUPEMENT CATHOLIQUE DE LA JEUNESSE".

Alpha Galates

La conferma della sua partecipazione a questa organizzazione è stata data da Cherisey, in una lettera (17.01.1985) inviatagli in un particolare momento della loro vita - caratterizzato da una lite - dove gli ricordava i tempi trascorsi della loro grande amicizia (.. après 43 ans d'amitié ..) e delle comuni frequentazioni nel cenacolo istituito in quella chiesa: Robert AMADOU, Jacques BROSSE, Paoul LECOUR, Louis LE FUR, Maurice MONCHARVILLE e Adolph von MOLTHE, tutti membri importanti dell'Ordine Cavalleresco degli ALPHA GALATES, organizzazione antisemita ed antimassonica, inizialmente guidata dall'enigmatico conte GEORGE D'ISRAELI MONTI.

Ed ecco la chiusura del circolo: se dobbiamo credere a quanto dichiarato in un articolo su CIRCUIT, dalla ex moglie di Plantard, Anna Lea HISLER, il marito "... era amico di personaggi molto diversi come, il conte d'Israeli Monti..." e, la dichiarazione, sembra contenere del vero, perché l'ordine era stato fondato nel 1934 quando Monti era anche già ben introdotto nella Massoneria. Gli statuti degli Alpha Galates, dichiarati alla Prefettura della polizia il 23.12.1937, mostrano che Pierre de France - alias Pierre Plantard - alla tenera età di diciassette anni ne era già un membro influente ed un attivo sostenitore sino ad diventarne poi il Gouverneur Général.

Vaincre

Di nuovo nel 1942, Plantard ed i suoi superiori cercarono di accrescere la loro visibilità, usando pubblicamente il nome degli Alpha Galates, promuovendo una pubblicazione denominata "VAINCRE" zeppa di articoli antisemiti, dichiaratamente pro Vichy, e di esoterismo fondato su tradizioni celtiche e sugli ideali dell'antica Cavalleria. Nonostante lo scarso seguito che ebbe la società degli Alpha Galates, Plantard tentò di accreditare il giornale come palestra letteraria di un gruppo relativamente nutrito di giovani intellettuali. Dopo solo sei numeri il giornale cessò la propria attività, ma fruttò, comunque, a Plantard una certa notorietà. Più tardi, infatti, sostenne che la rivista su cui aveva scritto era a favore della Resistenza e gli articoli avevano - a suo dire - significati nascosti. Il giovane Pierre veniva periodicamente controllato dalla polizia che, sino al febbraio 1945, ancora continuava a tenere sott'occhio i circa 50 membri degli Alpha Galates, concludendo che non pareva trattarsi di un'organizzazione pericolosa.
La comparsa di Plantard, nel giornale, fa luce su alcuni dettagli importanti che riguardano lo strano mondo delle società segrete e cavalleresche ed i loro collegamenti con Rennes le Château. Infatti, in ogni edizione di "Vaincre" è presente un simbolo, vicino al titolo, che apparteneva agli Alpha Galates, il cui scopo si può riassumere come il raggiungimento di un rinnovamento nazionale, spirituale e culturale, della Francia. Il 1947 registrò una nuova organizzazione di Plantard nota come "ACCADEMIA LATINA", il cui scopo apparente era incentrato sulla "ricerca storica", mentre i suoi veri propositi erano quelli di continuare il programma di destra dell'organismo predecessore.

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