Dagobert, all'epoca ufficiale dell'esercito, ed i suoi due fratelli, anche loro ufficiali, fondarono alla corte di Versailles la LOGGIA DEI TRE FRATELLI all'interno della quale fu introdotto anche il cugino di Luigi XVI, il DUCA D'ORLEANS. Il capitano Dagobert, infatti, faceva già parte della Massoneria, nel ramo dell'ANTICO RITO SCOZZESE, in cui era stato avviato dallo zio Hector, governatore della fortezza di Salses, vicino a Narbona.
Un altro contatto originò dal fatto che, insieme al nipote di Dagobert,
era stato affiliato anche un altro personaggio, il visconte
di CHEFDEBIEN, (lontano parente dei signori di Rennes le Château),
la cui famiglia si era definitivamente stabilita a Narbona. Nel 1780,
il figlio del visconte, divenuto marchese di Chefdebien de Saint Amand,
fondò, assieme al padre, un nuovo Rito massonico.
Infatti, in seno alla loggia di Narbona, denominata dei FILADELFI, il
sistema massonico dei FILALETI subì una notevole trasformazione, ad
opera di Chefdebien, che portò anche allla nascita (1779) del
RITO PRIMITIVO DI NARBONA o RITO DEI
FILADELFI DI NARBONA, i cui contenuti esoterici erano strettamente
filosofici e di netta marca rosicruciana.
Molti dei membri fondatori del Rito avevano partecipato con Napoleone alla spedizione in Egitto ed erano rimasti entusiasti dei Riti egiziani, dai quali erano stati profondamente influenzati. La vera diffusione di questo vecchio Rito, tramite la sua trasformazione, cominciò a Parigi nel 1838 ad opera di JEAN ETIENNE MARCONIS DE NEGRE (1795 - 1868), dopo il suo allontanamento da un altro Rito, quello di "MISRAIM", diffuso, già prima del 1805, a Venezia e nelle isole dell'Adriatico.
Un ulteriore contatto della Massoneria con la vicenda di Rennes le
Château, potrebbe derivare anche dal fatto che, George Monti conte d'Israele
- amico di Pierre Plantard - era diventato seguace dell'ORDINE
MARTINISTA esattamente nello stesso periodo in cui sembra vi avessero
aderito entrambi i due fratelli Saunière che, quindi, potrebbero averlo
conosciuto e frequentato: a sua volta Monti già sapeva o potrebbe essere
venuto a conoscenza da loro del mistero di Rennes le Château. In effetti,
alcuni viaggi ed acquisti, ed altri fatti ancora, di Saunière a Lione
sembrano comprovare la sua appartenenza alla Massoneria.
Monti era nato a Tolosa nel 1880. Educato dai Gesuiti considerò seriamente
il sacerdozio prima di entrare a frequentare gli ordini iniziatici all'età
di 22 anni, per divenire in seguito, un massone di alto livello del
"RITO SCOZZESE". Aveva militato nella
ROSE-CROIX CHATOLIQUE e nell'ORDINE
DEI ROSA CROCE DEL TEMPIO E DEL GRAAL - fondato da
JOSEPHIN PELADAN, del quale era stato anche il segretario
- e, nel 1906, risultava già rapidamente avanzato all'interno dell'ordine.
Alla morte di Peladan, nel 1918, Monti tentò di imporsi come personalità
di spicco nell'ambito del mondo dell'occultismo, riuscendo però sempre
e solo a dare l'impressione di possedere conoscenze parziali ed incomplete.



