antiquahistoria

  • FRANCIS BEAUFORT

    Il sistema ideato da questo ammiraglio inglese (1774-1857) fu pubblicato, dopo la sua morte, dal fratello. Sembra che, in effetti, fosse stato inventato, verso il 1710, da Jean Sestri. Il metodo utilizza la tavola recta di Trithèmius, ma invece di addizionare la chiave al testo chiaro, la sottrae.

  • JOSÉ DE BRONCKHORST, CONTE GRONSFELD

    Fu un militare e diplomatico belga che, verso il 1734, ideò un sistema che era un perfezionamento della cifra di Cesare alla quale, però, veniva applicata una chiave numerica, ed era anche una variante del codice di De Vigenère poiché, in effetti, utilizzava 10 alfabeti anziché i 26 della tabula recta di Trithèmius.

  • JOHN HALL BROCK THAITES

    Mentre, dunque, quasi tutti i crittoanalisti - dal XVII al XIX secolo - si erano rassegnati all’idea che il codice cd. di De Vigenère fosse inviolabile, lo scienziato inglese Charles BABBAGE decise di tentare l’avventura in seguito ad uno scambio epistolare con John Hall Brock Thaites. Questi si era illuso di aver inventato un nuovo sistema crittografico mentre, in realtà, altro non era che la cifratura già inventata del de Vigènere. Ignaro che la sua scoperta giungeva con qualche secolo di ritardo egli scrisse al Journal of the Society of Arts con il proposito di brevettarla.
    Babbage scrisse a sua volta alla Società, obiettando che «la cifratura .. è tra le più antiche, ed è inclusa in quasi tutti i trattati». Thaites non si perse d’animo e sfidò Babbage a violare il suo sistema. Lo studioso inglese vi riuscì, probabilmente nel 1854, ma la scoperta passò del tutto inosservata perché egli non la pubblicò mai.
    Perché Babbage rinunciò ad annunciare la sua vittoria su un sistema così famoso di crittoanalisi?. In effetti, ciò potrebbe essere imputato alla sua cattiva abitudine di non pubblicare le sue scoperte o, forse, può essere un ulteriore esempio della sua scarsa perseveranza. Ma c’è anche un’altra possibile spiegazione. La scoperta avvenne subito dopo lo scoppio della guerra di Crimea ed essa dava all’esercito inglese un potenziale e significativo vantaggio sui russi. È senz’altro possibile che il controspionaggio inglese abbia pregato Babbage di non divulgare il suo lavoro, ciò gli avrebbe dato un vantaggio di anni sui servizi segreti delle altre potenze che, tutte, utilizzavano la cifratura cd. di De Vigenère, ancora ritenuta inviolabile.
    Nel frattempo, però, il metodo di decifrazione di Babbage era stato scoperto, in maniera indipendente, da Friedrich Wilhelm KASISKI, un ufficiale in pensione dell’esercito prussiano. A partire dal 1863 quando egli descrisse il suo procedimento, il metodo di decrittazione sopraddetto prese il nome di test di Kasiski ed il contributo di Babbage fu totalmente dimenticato per tanto tempo.

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